Dapprima l'immediatezza ottusamente paga della realtà ossia l'infanzia aproblematica, poi l'inquietante scoperta intellettuale della diversità e del dissidio con le cose ovvero la perdita dell'adolescenza e infine il recupero di una spontanea armonia e di una nuova, ritrovata immediatezza.
indovinate 1po' da dove ho preso questa frase.....
diciamo che l'aiutino è nella frase stessa: non può essere che quello!
dopo l'inizio stentato è stato un crescendo: siparietti cabaret, balli, gag, musica...
nn sto parlando di Zelig ma del Secret show dei BLUVERTIGO!!
formazione completa ed in gran spolvero!! gli ingredienti per una bella serata c'erano tutti: ottima compagnia delle kenze versione gran soirée, bella musica, vicini di concerto simpaticamente fuori di testa, PEPE a volontà (vero cultur?).
Insomma un gran bel venerdi sera!!da segnare sul nostro quadernetto direi!![]()
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La vera eleganza è l’eleganza del cuore.
Yves Saint Laurent
Oggi voglio parlarvi di un film di cui hanno ormai parlato tutti da mesi.
Sex & the City.
Questa volta non voglio cominciare il mio post dicendovi: “UAU che bel film, bei vestiti e che ridere che fa!
E quanto mi sono identificata in Carrie!”
No, stavolta vorrei dirvi solamente che è un film ELEGANTE, si, elegante nonostante le battute di Samantha (che mi hanno fatto sbellicare ma non si possono esattamente definire fini), nonostante la storia , pensandoci bene, abbastanza prevedibile perché tutte volevamo il matrimonio di Carrie e Big,( del resto hanno menato il torrone per 6 intere serie, non avrei accettato un finale diverso!!)
Apparentemente in queste righe non c’è un solo motivo per definire questo film elegante però quando ho visto questa meravigliosa frase di YSL, ho capito che per parlare di questo film di 2 ore e mezza circa sarebbe bastato solo questo aggettivo.
Saranno forse stati questi versi che mi hanno molto colpito e che si scambiano i 2 promessi sposi: eternamente mia, eternamente tuo, eternamente nostri.
Talmente belli che mentre li leggi puoi pensare al tuo amore, al tuo animale domestico, al cioccolato, al mare, alle lasagne, a questo film!! Insomma qualsiasi passione …
Oppure l’eleganza di alcuni abiti, di certi sentimenti.
Tutto questo è Sex & the city; questa magia può succedere sia nella grande mela che in qualsiasi altra città.
C'era una volta....UN RE!!!!
No ragazzi avete sbagliato: c'era una volta un pezzo di legno.
Benvenuti nel magico mondo di Pinocchio!
Se capitate in Toscana, magari dalle parti di Lucca o Pistoia, non potete non visitare questo magnifico parco dedicato a Pinocchio e a tutti i suoi fans dai 3 i 100 anni.
Eh si, perchè questa è una favola antica e moderna insieme che forse avrete letto quando eravate + piccoli o magari addirittura avevate un Pinocchio giocattolo.
Molto probabilmente i vostri genitori da piccoli ne avevano uno di legno; questo dimostra che la sua storia è sempre attuale.
Per caso quando l'ho visitato era il compleanno del mitico burattino per cui dolci e torte gratis x tutti, questa sì che è festeggiare!
il parco racchiude tra i suoi alberi e cespugni e roseti , piccole perle d'arte moderna, sculture di importanti artisti del '900 che fanno sì che i personaggi prendano vita, eccovi un piccolo assaggio di quel pomeriggio di sole:



Io non posso che rispondere!!!!
mi scuso ufficialmente coi miei lettori, in primis con la mia coscienza kenz alias e-kenz 
Sembra che oggi esca finalmente 1 raggio di sole, speriamo duri!!!
A questo proposito voglio consigliarvi una meta last second per questo weekend: IL LAGO D'ORTA.
Si raggiunge facilmente con 1 oretta di macchina e poi una volta li ci si scorda totalmente del resto: è 1piccola cittadina che si affaccia su un lago picolo ma bello.
E non è finita: al centro del lago si rova l'isola di San Giulio, isola della meditazione e del silenzio; una piccola isoletta che ha conservato tutto il fascino di un tempo antico.
Eccovi un paio di foto per darvi un'idea:


e a proposito di coscienza il mio prossimo post sarà dedicato a qualcosa\qualcuno che aveva come coscienza un piccolo grillo..... 
Domenica sera io e Cultur abbiamo passato una sera decisamente bella…
Se vogliamo usare dei sinonimi può anche essere definita:
alternativa
californiana
moooolto giovane (pure troppo!)
sh sh shaking
tutto questo è il concerto dei Rooney!
Per chi non li conoscesse la band si può descrivere in sintesi così: frangetta sexy (cantante), capellone (chitarrista 1) Andrea Pezzi versione americana (chitarrista2) batterista figo e per concludere tastierista anonimo.
1 ora e mezza di musica rock in un locale piccolo ma molto carino con un’atmosfera molto intima e raccolta perché ci saranno stati un centinaio al massimo di cristiani, sì il posto era mezzo vuoto (o mezzo pieno, dipende dai punti di vista).
Peccato perché chi non è venuto si è perso un bel concerto infatti loro sono davvero bravi, bilancio più che positivo!!


Siete ragazze dai 15 ai 30 anni? allora continuate pure a leggere questo post, vi piacerà! se non lo siete (e lo dico contro il mio interesse) forse, solo per oggi però, vi conviene passare a qualche altro mio post.
Il titolo già dice tutto: UCCIDERESTE PER LE VOSTRE AMICHE? di Jennifer Sturman.
Vi cito paro paro la quarta di copertina:
“Rachel, Hilary, Luisa, Jane ed Emma avevano stretto un patto: se a una di loro fosse mai capitato di impelagarsi in una relazione giudicata sbagliata dalle amiche, le altre avrebbero fatto di tutto per “salvarla”.
E l’occasione si presenta quando Emma annuncia di voler sposare l’infido Richard, disprezzato da tutte perché evidentemente a caccia di soldi e fama.
Finchè, la mattina del fatidico sì, lo sposo viene trovato morto in piscina.
Nessuno dei presenti sembra particolarmente costernato (a dimostrazione che le amiche hanno sempre ragione a giudicare gli uomini), tuttavia Rachel decide di indagare per conto suo…”
Kenze se la storia vi ha preso ve lo presterò volentieri oppure se lo volete prendere in biblioteca, insomma leggetelo eppoi mi direte, vedrete che vi piacerà!
Per diversi motivi ho visto Sweeny Todd 2 volte e devo aggiungere anche per fortuna perché alla prima visione chi mi chiedeva se mi fosse piaciuto rispondevo: non lo so!
Invece ieri sera ho colto alcuni passaggi che avevo perso e ammetto che ora mi piace molto!
La storia è davvero triste e in alcune scene mi si stringe il cuore. Del resto siamo in epoca vittoriana e a quel tempo non si scherzava mica, le condizioni di vita erano davvero tremende in tutti i sensi (Dickens ha intitolato la sua opera che tratta di quel periodo HARD TIMES mica per niente…
).
Certo qui la storia è raccontata in modo eccessivo (battute surreali, sangue palesemente finto a fiumi) cosa che contribuisce ad alleggerire l’atmosfera ma le tematiche storiche restano.
Belle musiche e attori bravissimi (uno su tutti il mitico Johnny).
Insomma un musical thriller che consiglio a tutti, anche a chi non ama Burton, per scoprire una storia classica inglese sconosciuta ai più qui da noi.